Agire da attaccanti smart. Pallavolo e apprendimento esperienziale

Ci sono attaccanti che quando tirano la palla, riescono sempre a creare confusione per la squadra avversaria. La tirano lì nella, già nominata, zona di conflitto oppure in zone di campo non coperte da nessun giocatore. Una volta è una schiacciata forte, un’altra un pallonetto, un’altra ancora una piazzata, a volte un palleggio. Solitamente schiacciatori come questiContinua a leggere “Agire da attaccanti smart. Pallavolo e apprendimento esperienziale”

Perché partecipare a un corso in natura

Qualunə dirà che non fa per lui/lei, che non ama la fatica, gli insetti, il caldo, il freddo, il troppo vento o troppo sole o che magari ancora teme la pioggia… io vi dico che potete scegliere di partecipare a un’esperienza formativa in natura per diverse ragioni. Io ve ne do 3 e vi assicuroContinua a leggere “Perché partecipare a un corso in natura”

Il lato positivo di sentirsi un impostorə. Perché è utile e non solo una condanna

Stai preparando una riunione e già ti preoccupi delle possibili domande a cui non saprai rispondere, dell’eventualità di sbagliare a spiegarti. Sei di fronte a dei colleghə, devi spiegare il tuo punto di vista e ti senti sotto esame: “Che cosa penseranno di me se dirò quello che penso?”. Ti viene affidato un incarico importanteContinua a leggere “Il lato positivo di sentirsi un impostorə. Perché è utile e non solo una condanna”

Da Barbieland al mondo reale ovvero come funzionano gli stereotipi

Lo chiedevo ieri in un’aula formativa e la maggior parte dei/lle partecipanti presenti ha alzato la mano: “Chi di voi ha visto Barbie?”. La mia domanda aveva un’intenzione ben precisa, far capire in modo immediato e semplice come funzionano gli stereotipi (di genere). Se anche tu hai alzato la mano alla mia domanda, avrai giàContinua a leggere “Da Barbieland al mondo reale ovvero come funzionano gli stereotipi”

Il cerchio come strumento di facilitazione nei gruppi

Chiudete gli occhi e visualizzate un gruppo di persone in cerchio. A cosa lo associate?  Alcuni rispondono “alla terapia di gruppo” e qualche volta in aula, al momento delle presentazioni, parte la risata dopo qualche tipica battuta del tipo: “Ciao, sono XXX e da un giorno non…”.  Poco male, quel partecipante ci sta dando delleContinua a leggere “Il cerchio come strumento di facilitazione nei gruppi”