Perché partecipare a un corso in natura

Qualunə dirà che non fa per lui/lei, che non ama la fatica, gli insetti, il caldo, il freddo, il troppo vento o troppo sole o che magari ancora teme la pioggia… io vi dico che potete scegliere di partecipare a un’esperienza formativa in natura per diverse ragioni. Io ve ne do 3 e vi assicuro che sono 3 ottimi motivi per concedervi un’occasione del genere. 

L’apprendimento è un processo complesso che per dirsi efficace deve generare conoscenza e competenza. L’apprendimento efficace racchiude in sé quella sapienza che può nascere solo dal meravigliarsi (non a caso Salvatore Natoli parlava della meraviglia come il principio della filosofia). E la Natura, quando ci poniamo in autentico ascolto con essa, è il luogo per eccellenza della meraviglia.

Se almeno una volta nella vostra vita vi siete dedicati a prendervi cura del vostro giardino, del vostro orto o anche solo di una pianta in vaso, sapete di cosa sto parlando. Mi riferisco a quel senso di stupore che ogni volta accompagna il veder spuntare un germoglio, sbocciare un fiore, svilupparsi un fusto. 

Ma non è solo l’incontro con la meraviglia che rende l’esperienza in natura un forte veicolo di apprendimento.

Nella Natura, luogo da cui proveniamo, siamo completamente coinvolti da tutti i punti di vista.

Continua a leggere per scoprire come
  • Sensoriale; i nostri sensi vengono sollecitati maggiormente da stimoli da una parte gentili e dall’altra intensi che ci pervadono, ci coinvolgono, ci invitano a una sempre maggiore apertura e predisposizione al nuovo.
  • Emotivo; l’attivazione delle nostra capacità di sentire amplifica l’intensità delle emozioni che proviamo e questo ci aiuta a fissare maggiormente gli apprendimenti.
  • Mentale; le sostanze chimiche prodotte dal nostro organismo e gli effetti sul nostro sistema nervoso creano la condizione mentale perfetta per aprirci a nuovi insight.
  • Spirituale; la connessione con questo spazio, da cui anche se ci siamo nel corso millenni allontanati, resta sempre profonda nel dna della nostra specie e riemerge ogni volta che ci troviamo in un bosco, in un parco, lungo un corso d’acqua, davanti al mare, a un lago…
  • È nella Natura quindi che ha origine il processo di meraviglia, quello che ci motiva ad imparare ed è nella Natura che troviamo in maniera immediata, senza costrizioni o costruzioni, l’ambiente ideale affinché l’apprendimento efficace abbia luogo.

Se state dubitando del fatto che un’esperienza formativa in natura faccia al caso vostro, che non vi ritenete persone sportive, persone amanti della montagna e/o della fatica vi chiedo di considerare un ultimo aspetto. 

L’apprendimento efficace, quello che genera un cambiamento per intenderci, avviene quando il contesto ci permette di sfidarci, con intenzionalità, su uno o più aspetti che vorremmo migliorare di noi. Avviene quando siamo chiamatə ad attivare risorse, in situazioni non prevedibili e ignote. E nel creare un contesto sfidante, imprevedibile, non controllabile, la natura è una maestra.

Non è quindi solo il fare attività esperienziali che ci stimola ad imparare ma è soprattutto il farle in un contesto vivo, è dall’essere in relazione con questo contesto che siamo stimolati ad apprendere. 

Vi aspetto in Natura.

Pubblicato da beatricemonticelli

Filosofa di formazione, formatrice esperienziale, facilitatrice e counsellor. Sono appassionata di etologia e neuroscienze, amante della montagna, dello yoga, della pallavolo e delle giornate di sole. Incuriosita da tutto ciò che è arte.

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